ANTONIO MIUCCI
TEATRO DI ALTERITA'
La società, oggi è diventata un organo esclusivo e individualista. Respinge il diverso e ha paura dell’alterità che serve necessariamente all’accrescimento della propria identità culturale. Ma soprattutto, ignora il valore umano e i desideri più profondi delle persone. Desideri fatti di socialità, apertura, convivialità.
Nella città di Bologna, la compagnia teatrale dei Cantieri Meticci cerca di portare un cambiamento sensibile socio-culturale ponendo la diversità come base d’incontro e di scoperta, generando una matrice di inclusione sociale e di legami interpersonali tra i cittadini. La compagnia è composta da attori provenienti da ogni parte del mondo, per lo più migranti richiedenti asilo e rifugiati politici. Per generare forme di integrazione, i Cantieri Meticci danno vita a piattaforme sociali che hanno lo scopo di abbattere le barriere fisiche e relazionali, mediante il potere di laboratori artistici e teatrali che avvengono nei “Luoghi-Soglia”. Questi ultimi sono degli spazi presenti nei quartieri della città, soprattutto nelle periferie, in centri sociali e circoli culturali che diventano luoghi attraversabili da tutti, riempiendo la città di forti vibrazioni positive. Sistematicamente, questo processo di trasformazione dei luoghi e inclusione delle persone genera un “meticciato sociale” basato sull’accettazione e sull’uguaglianza, in continuo e costante confronto con la società circostante, producendo nuovi saperi. Le identità si mescolano tra loro e allo stesso tempo si valorizzano individualmente, rafforzando la propria soggettività e al contempo riflettendo l’alterità.
Il loro obiettivo è di combattere la discriminazione sociale per favorire un ritorno alla semplicità della relazione umana, per favorire il dialogo e l’incontro, intrecciando il proprio vissuto con quello degli altri, abbattendo tabù e stereotipi, producendo una coscienza collettiva che è continuamente stimolata ed eterogenerata. Il raccontarsi agli altri, l’ascolto degli altri crea un collage di esperienze e vissuti diversi, in cui è fondamentale l’espressione di ognuno. Dall’accostamento di tanti mondi diversi, ne nasce uno nuovo, ibridato da tutti i racconti e le esperienze condivise. E’ un mondo nel quale tutti sono ben accolti.
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